Prestiti pensionati inps

In base al regolamento del Ministero dell'Economia e delle Finanze che disciplina i prestiti ai pensionati, l'INPS ha previsto una serie di regole che tutelino i pensionati che richiedno dei prestiti mediante la cessione del quinto della pensione. Il quadro normativo di riferimento è quello previsto dall'articolo 13-bis della legge 14 maggio 2005, n. 80.

Per ottenere un prestito con la pensione bisogna per prima cosa ottenere la comunicazione di cedibilità. Questa altro non è che l'importo massimo della rata che si può pagare con la pensione. La comunicazione di cedibilità viene rilasciata dall'Inps, in particolare dall'ufficio che ha in carico la pensione, e deve essere presentata alla banca o alla finanziaria presso cui abbiamo deciso di chiedere il prestito.

L'importo massimo della rata viene calcolato sulla base del "quinto della pensione". Per effetuare il calcolo si deve considerare l'importo della pensione al netto delle tasse e sottrarre la quota minima corrispondente all'assegno della pensione sociale, che per l'anno in corso è pari a 443,12 euro. Per questo motivo i pensionati inps che ricevono la pensione minima non possono ottenere prestiti. Facciamo un esempio pratico per chiarire: consideriamo una pensione lorda di 1070 euro, al netto delle tasse(che per comodità stabiliamo pari al 20%) otteniamo l'importo di 856 euro; da questo importo dobbiamo calcolare 1/5 quindi 171,2 euro è la rata massima che possiamo pagare (la pensione minima è comunque garantita perchè restano 684,8 €). Nel caso invece la pensione al netto delle tasse fosse stata diciamo ad esempio di 500 euro, avremmo dovuto prima sottrarre l'importo della pensione minima e avremmo ottenuto 56,88 euro.